mercoledì 26 ottobre 2011

Buio in sala e applausi

La nausea da ieri non mi abbandona. Maledetta "guida sportiva" e pranzo pessimo.
La mio giornata nebbiosa e fredda è iniziata esattametne come era finita la precedente: lentamente e con la sensazione di voler rimettere fuori non solo del cibo che evidentemente mi ha distrutto l'esofago, ma anche pensieri.

Ah questi pensieri.

Qualche tempo fa, con un amico molto ma molto creativo, si "giocava" ad immaginare scene, storie, facendo galoppare la fantasia tra sale antiche, profumi, tende spesse come veli di confetti o come pesanti cortine da teatro, velluti, volte, rovi, musiche applausi.
Nel nostro gioco di fantasia immaginavamo di storie a metà tra la spudorata letteratura fantasy e i gialli post moderni che ormai siamo abituati a sbocconcellare anche solo sfogliando le pagine dei più accreditati siti di libri e letteratura o facendo zapping alla tivvù.

E' bellissimo per me questo gioco. Descrivere meticolosamente scene e costruire dinamiche insieme ad altre persone, così che ogni racconto, ogni traccia ha qualcosa di speciale, di imprevedibile ed imprevisto, disegnato da menti differenti e per tanti versi sconosciute. Descrivere vite e sognarle mentre interagiscono con altre, in spazi e tempi nuovi e sempre diversi.

"Buio in sala ed applausi" mi ripeteva quella sera il mio amico: "mai vista una fantasia così galoppante ed incontenibile", mi scriveva e ridevamo di nulla.

Leggendo l'articolo di oggi della mia cara Paola, qui, ho pensato proprio questo: si è vero sono una perfezionista che si rovina la vita e che non è mai soddisfatta di sé (basta leggere le mie parole di ieri, dove neppure un mezzo "brava" detto davanti a tutti i colleghi è stato sufficiente a quietare la mia bramosia di evoluzione emotiva e professionale) ma sarò pur brava a far qualcosa, a dire qualcosa, a realizzare qualcosa.

Buio in sala ed applausi a me, illuminata a giorno da un occhio di bue che domina la scena, focalizzando gli sguardi. Buio in sala e profumo di agrumi, di vento fresco e di frutta, di argentina leggerezza che accarezza le guance degli spettatori attenti e ipercritici, pronti a storcere il naso davanti ad una rappresentazione tanto assurda e diversa.

Applausi a me che se anche dico no, poi faccio comunque ciò che la coscienza mi suggerisce.
Applausi a me che amo pasticciare in cucina e non importa se - ogni tanto, per fortuna - il pasticcio non è proprio ottimo.
Applausi a me che cerco di fare tutto e di non lasciare deluso nessuno.
Applausi a me che resisto sempre, davanti al dolore più intenso, alla speranza che manca, alla fatica insopportabile, alla pazienza esaurita.
Applausi a me che trovo sempre qualcosa per dire "grazie" al Signore per un giorno vissuto, per quanto schifoso possa essere stato.
Applausi a me che mi emoziono con nulla.
Applausi a me che anche se perdo la pazienza, ho imparato a non urlare più come un tempo.
Applausi a me che sono la miglior cantante dell'abitacolo della mia auto quando la sera torno a casa.
Applausi a me, che sono il miglior sottoprodotto nello scaffale delle mie esistenze possibili.

Applausi a me, che sono io, così come sono. Anche se il tempo mi sta inacidendo.
Diventerò un formaggino scaduto, me lo sento, ma sarò il miglior formaggino mai custodito in un angolo dimenticato del mio frigo.

6 commenti:

  1. non è facile commentare i tuoi post...
    Bello bello bello....!!!!!

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  2. Marissa a me, in realtà, sorge sempre il dubbio di scrivere cose noiose e pesanti da leggere... e sono certa che per molti è così.
    Grazie per essere passata :)

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  3. e sono contenta che tu te ne accorga.il probl è che più siamo stressati e più siamo critiche

    cmq scusa se non sono velocissima a leggerti, che ti leggo su google, che riesco meglio. qui vengo solo per commentarti

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  4. Paola non importa. Piuttosto come va con il carattere? lo cambio di nuvo se non è leggibile.
    Grazie per il tuo essere passata.

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  5. Caspita ho la pelle d'oca...

    Io credo che sei una persona fastastica, e fai bene ad essere scontenta perché ciò ti può stimolare ad essere sempre meglio ma non sottovalutarti perché hai tantissime qualità che gli altri se le sognano!!!

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  6. :) che figo questo post. è un crescendo bellissimo!

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