martedì 11 ottobre 2011

L'amore

L'amore è un frutto che matura in ogni stagione ed è sempre alla portata di ogni mano.

(Madre Teresa di Calcutta)

Mi piace pensare che, man mano che passa il tempo, che cambiamo noi e che cambia il nostro modo di vivere, anche l'amore e il senso che gli attribuiamo, parimenti, cambia.

Osservavo un bambino di 4 anni, sabato, nel corso del ricevimento per il matrimonio dei miei due amici. Scorazzava accanto alla sposa, senza posa. Non aveva tregua il suo saltellare, il suo ridacchiare e il suo chiamare: "mammaaaaaaaaaaaaaa". Quando sbatte per terra, casca, si fa male, sembra quasi fatto di gomma, ma la sua consolazione è subito cercare con le mani le mammelle della mamma, accoccolarsi a lei e sentirs così protetto e amato. Ecco: per un bambino come lui, amore è la mamma, il suo seno, il suo abbraccio e le sue parole.

Sempre nella stessa sera osservavo tante giovani coppie: amore è per loro ritorvarsi l'uno accanto all'altra, imboccarsi un pezzetto di torta, brindare complici a qualcosa di stupido o di profondamente serio che sanno solo loro e nessun altro. Si guardano, si sfiorano, si ignorano, si stuzzicano. Litigano sottovoce o in modo teatrale, a seconda dei casi.
 "Ma che diavolo fai! così mi sporchi il vestito!!!" Grida una al suo lui che pensa bene di riempirle l'abito di seta di schizzi d'acqua sporca.
"La smetti di fissare quello? ora ti faccio vedere cosa si prova quando qualcuno guarda un'altra che noi sei tu!" sussurra indispettito e pungente un lui alla sua lei che con l'amica ridacchia osservando un cameriere dal fisico invidiabile, a loro dire.
"A noi" tubano due altri, con la passione e la sensualità di chi non vede l'ora di arrivare al sodo.
Ecco: per loro, in modo diverso,  amore è qualcosa che ha a che fare con il futuro, con la progettualità, con il corpo, con gli umori, con le assenze, le presenze, le imago interiorizzate dei genitori - eh si, perché a mio parere cerchiamo sempre un po' nel nostro partner o il nostro papà perfetto o la nostra amorevole mamma -.

Amore è una nonna che si fa a piedi otto rampe di scale per far felice una delle sue sedici nipoti, anche se ha sonno, se è stanca, se è diabetica e s'imbarazza un po' a far l'insulina nel bagno di un ristorante.

Amore è litigare, gridare, sbraitare finchè la gola non brucia e non esce più voce, finchè viene il mal di testa e vorresti strapparlo quel manifesto bellissimo appiccicato come un francobollo nel tuo cuore, con sopra l'immagine più perfetta, la fotografia più significativa di un momento che potresti definire perfetto.

Cambiamo noi, cambiano le stagioni, cambiano le concezioni dell'amore e degli affetti e dei frutti che in esso ricerchiamo. Un amore può finire, può durare, può trasformarsi, può congelarsi e restare nella nostra mente e nel nostro cuore quell'idea perfetta di un'unione gestaltica, un "uno" che è più cose insieme ma è più delle singole cose messe assieme.

L'amore, alla fine, quando lo trovi, lo scopri, lo vivi, lo sperimenti nella sua molteplicità,  ha un potere sempre medesimo: la forza di raggiungerci, in ogni tempo e in ogni momento, in forme diverse proprio lì dove fa sempre freddo. Quello stesso freddo che a tratti ci investe, devasta, ci lascia nudi e soli.

L'amore può anche essere solo una pianta dal vaso rosa con una grande pianta dalle foglie cicciottelle o un quadro: un modo diverso di dire che c'è, ci sono, ci siamo.

L'amore, se è amore, viaggia insieme al perdono, alla speranza, alla fiducia, alla pazienza, alla dolcezza, alla passione e alla capacità di lasciare andare: sì lasciare andare, perché se ami davvero devi anche capace di evolvere tu, come fa lui a sua volta.

Non si può restare per sempre a quell'idea di amore di un bimbo di quattro anni, per cui amore è toccare il seno della mamma per sentirsi protetto, felice e poter addormentarsi senza la paura che un mostro ti rubi il naso

9 commenti:

  1. Complimenti, che bel post!
    Mi hai fatto riflettere su cos'è l'amore o sui mille significati che può avere...spunti interessanti!
    Marissa.

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  2. Post davvero profondo, complimenti... hai ragione, ci sono milioni e milioni di significati nella parola 'amore'... ma in ogni caso, l'importante è provarlo, perchè poi nient'altro ha importanza...

    Un bacio
    PS. ti seguo!

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  3. Marissa, mi fa piacere che le mie parole facciano riflettere, al di là di tutto:)

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  4. Biancaneve, grazie per la fiducia :)LE mie parole sono di certo riduttive se riferite alla molteplicità dei significati e delle sfumature dell'amore, ma sono per me uno scorcio significativo. Nulla sarebbe se non ci fosse l'amore.

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  5. Brava! Questo post mi piace molto sia per come è stato scritto sia per il sentimento che tu ci hai riversato.
    L'amore è una cosa bellissima e sarebbe altrettanto bello poterlo trovare, anche nelle piccole cose di tutti i giorni. Così saremmo tutti un pizzico più felici.

    Un bacione!

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  6. Grazie Martina, sono lusingata dalle tue parole. Di certo l'amore è imprescindibile nella vita di ciascuno, basta saperlo scovare nelle sue molteplici forme e non amareggiarsi troppo se non è come ce lo aspettavamo...

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  7. Ciao, ho visto che sei in migrazione da style!
    Io sono ancora sulla vecchia, ma sono preoccupata per la nuova, perchè sul mio pc è lentissima.
    Ma come fai tu a scrivere su quattro blog quattro? Io faccio fatica a seguirne uno!!!

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  8. Paola1961: style non mi funziona più. attendo la migrazione. Su iobloggo non riesco ad ogni modo a postare, perché la piattaforma non è compatibile con questo pc (vi ho già detto che da qui non posso modificare programmi quindi mi devo accontentare). Mi mancate. Dal momento che siete tutti dispersi, io non so come fare per avere tutti accanto e così... saprgo tracce di me un po' ovunque:)

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  9. Ho visto adesso che sei stata trasferita, dai ci ritroviamo! :-)

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