lunedì 14 novembre 2011

Il cambiamento viene da te

I weekend sono come, credo, quelle pause che ci si concede doo aver trattenuto il fiato, tenuto duro, fattosi forza e ripetutosi "coraggio".
I weekend sono per me volontariato, amici, svegliarsi un'ora più tardi del solito, fare piccole cose che mi coccolino, ricordare momenti intensi e focalizzare ricordi ed emozioni positive: una ricarica di enegie e di colori per affrontare il solito grigiume.
I weekend sono "Mangiamo fuori?", "hai sentito...?", "che si fa stasera?"
I weekend, da troppo tempo, si sono trasformati anche loro in attese vane, in speranze disilluse, in schiffi morali.

Questo weekend, che mi ha vista ciondolare claudicante tutta sola per casa, mi ha insegnato solo una cosa - o meglio mi ha ricordato un'antica lezione appresa quando qualcuno mi ha fatta rinsavire dal mondo di orrori personali che mi ero creata dentro -: "ma tu che diavolo fai per cambiare le cose? cosa ci metti di tuo per modificare lo status quo?"

Ecco, chiarito questo punto, avvolta dal piccolo poncho color fango regalatomi da mamma, con al collo pietruzze luccicanti regalo di Vale, con in borsa le parole più belle che chi mi ama davvero potrebbe dirmi, affronto la mia nuova settimana.

Ha ragione davvero la mia mamma: "un figlio ti è dentro per tutta la vita, anche se ti abbandona, se non lo vedi spesso... Non puoi non sperare che sia sempre felice".

Ho deciso di "adottarmi": che - genitori a parte - non c'è chi nessuno meglio di noi stessi che possa provvedere ed avere a cuore la nostra medesima felicità.

Come mantra silenzioso, in un cielo sgombro di nubi e tiepidamente autunnale, continuo a pulsarmi questa frase "Ma tu che diavolo fai per cambiare le cose? cosa ci metti di tuo per modificare lo status quo?"

10 commenti:

  1. Di nostro dobbiamo metterci l'amore per noi stesse, senza aspettarci di fare chissà cosa per noi. Bastano le cose più semplici, che a volte sono le più difficili da realizzare. Imparare a vivere ogni minuto presenti a se stessi, senza guardare al poi, l'importante è il presente godere di ogni istante, accogliere il male, farci attraversare senza trattenerlo, e nel momento che va è già passato non serve rievocarlo, perchè si rischia di perdere le cose belle che accadono intorno a noi.

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  2. Diciamo sintenticamente vivere come se dovessimo morire oggi e sognare come se fossimo eterni :) che ne pensi lillina? Ovviamente partrendo da noi... e se qualcosa da fuori arriverà, nel bene o nel male, si vedrà...

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  3. Buongiorno Giò e buon lunedì!
    Anche il mio week end è stato coccoloso, non ho fatto nulla di che, ma son stata con le persone che amo che è per me la cosa più bella!
    Vediamo ....Di mio che ci metto?
    Cerco di non pensare,specialmente in questo periodo delicato, alle cose brutte che possono accadere, ma di essere il più positiva possibile anche se non sempre mi riesce.
    Cerco di pesare il meno possibile alla persona che amo, perchè alle volte si da per sconato che debba sopportarmi e invece non è cosi ...
    e poi cerco di dare alle persone che mi son vicine quello che vorrei fosse dato a me, affetto, coccole, sorprese, un ti voglio bene. Conosco i miei limiti caratteriali e cerco di migliorarli più che posso anche se a volte ricado sempre sulle stesse note dolenti, sempre gli stessi errori, ahimè.
    Non ti nascondo che, sebbene molto fortunata, perchè ho un uomo che amo e che mi ama, perchè ho un lavoro, un tetto, un cibo caldo e non è poco, mi capita comunque di essere triste perchè ci sono tante cose che non vanno come avrei desiderato.
    La gente a volte mi fa paura, la famiglia mi fa star male, insomma non è assolutamente una vita rosa e fiori.
    Ma ho fatto un passo avanti anche lì, ho smesso di credere di poter cambiare le persone e le situazioni, al peggio non c'è mai fine, cerco di non farmi condizionare dalle persone negative e provo a costruirmi il mio piccolo mondo,selezionando con cura le persone che ne fanno parte!
    .... Buon pomeriggio piccola ... sono sicura che anche Tu non sei una persona che lascia la propria vita agli eventi ma che fa del suo meglio per se stessa e per gli altri!
    un abbraccio

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  4. Mi piace questo spirito.. che sì, dipende tutto da noi. E non sempre si ha la voglia e la forza di prendere in mano la situazione e fare chissà che, però poi il momento dell'azione deve arrivare. un bacione!

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  5. Davvero!
    Leggo spesso di gente che si lamenta ma poi non fa niente di concreto per cambiare le cose.
    La mattina, quando mi alzo, mi guardo allo specchio e mi sorrido, così mi dico che almeno qualcuno mi ha guardata con un'espressione soddisfatta. Poi si affronta meglio tutto il resto.
    Poi, ovviamente, non è detto che basti. La vita non dipende solo da noi e da come la affrontiamo, ma è già qualcosa.
    Poi ci sono anche le giornate no, e allora....va be', quelle bisogna aspettare che passino, e domani è un altro giorno.
    Sorriso per te! :-)

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  6. Pages, il mio di weekend è stato orrendo. Uno dei più brutti, depressivi, piagnosi che io ricordi.
    Non importa... ho appreso, come dici tu, che c'è tanto di cui andare fieri ed orgogliosi e molto altro che si può migliorare, tenuto conto dei limiti preesistenti e invalicabili. Quanto è migliorabile spetta a noi.

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  7. Pimpi, diciamo che la paralisi operativa è più deleteria di qualsivoglia fallimento.

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  8. Paola 1961 diciamo che in molte cose io aspetto che passino e in molti altri ambiti mi assumo responsabilità che non son omie... ergo: è difficile trovare un equilibrio certe volte.
    di sicuro in questi ultimi giorni mi son ricordata che l'unica che farà di tutto per non deludemri mai sono io stessa...

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  9. O.O' quante volte le la sono sorbita sta frase...
    ma è proprio questo il punto...
    il blocco sta li, nell'essere in grado di cambiare le cose... bella sfida!

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