giovedì 24 novembre 2011

Ringraziare

Ieri sera mi sono ritrovata a chiacchierare con un'amica, in modo più o meno virtuale. Si parlava di quel nostro amico comune che abbiamo saputo essere gravemente ammalato e circa 40 anni, con due bambini e una prospettiva di vita futura che non va oltre il mese...

Io a lei non l'ho voluto dire subito, ho atteso che fosse lei a parlarmene, proprio perché so che ha una sensbilità particolare verso questo tipo di problemi: la sua mamma è volata in cielo quando lei era un'adolcescente e sua sorella era ancor più piccolina, proprio per un tumore. Un calvario quello della signora R.

La nostra conversazione ovviamente ha spaziato, un po' come accade in questo periodo a certe piante che ho in ufficio: appena sfiori appena un ramo del bonsai dal vaso blu cadono via, una dopo l'altra, le foglioline più piccole e quelle più grandi, creando sulla superficie scura del mobile archivio un piccolo monticello verde e giallo.

"Voglio gridare a tutti che la vita è bella e va goduta, perché chissà quanto durerà la nostra felicità. Se vogliamo vivere dobbiamo per forza sognare e sperare,altrimenti perché credere che Dio ci ascolti se non gli chiediamo mai nulla!? Io voglio chiedeGli sempre e tanto, consapevole che se Lui riterrà che è una cosa buona per me, quanto chiedo, non mi lascerà insoddisfatta. Mi sorprende sempre. Ti prego ama la tua vita, direi a chi non sa apprezzarla. Siamo su questa terra per questo, no? per capire che meraviglia di dono abbiamo tra le mani"

Ciascuno di noi, sono certa, ha un motivo per essere grato di esistere, di esserci. Se fossimo capaci di vederci con gli occhi degli altri, probabilmente, scopriremmo che abbiamo tutto quello di cui essere felici. Ai nostri occhi non saremo mai perfetti, appagati, sereni - soprattutto se si è perfezionisti ed estremamente autocritici come me - .

Partendo da questo presupposto, proprio oggi che al di là dell'oceano si celebra il Thanksgiving (anche se è una ricorrenza che per me non ha valore, che non festeggio in alcun modo, ma che, ad ogni modo ha un senso), penso che ciascuno di noi dovrebbe riflettere un attimo e ringraziare...

Ringraziare per essere vivi, per avere una vita. Cosa farne, in parte, sta a noi: come sfruttare quelle doti ed abilità che possediamo (non tutti sanno che so, guidare come me - nel bene e nel male - o parlare, o scrivere, o vestire o camminare, avere capacità empatica, cucinare... è indifferente poiché ciascuno di noi è unico in qualcosa!), le consocenze che abbiamo, ideare progetti e intravedere un futuro sempre...

Ringraziare per le persone che abbiamo intorno: tutti ci influenzano - ne parlavo nel post sulla rete -, ci lasciano qualcosa. Diceva Eraclito che non ci bagnamo mai nelle stesse acque, ma neppure noi siamo sempre i medesimi seppure il fiume rimanga lo stesso... allo stesso modo, ogni incontro fugace e contingente così come quelle relazioni importanti e fondative nella nostra esistenza ci cambiano e ci modificano. Sempre.

Ringraziare per la salute che abbiamo: finché avrò un corpo che mi sorregge, che contiene i miei pensieri e mi conduce dove essi mi orientano, avrò sempre una speranza.

Ringraziare per il cuore: senza cuore, senza emozioni, l'esistenza non sarebbe l'arcobaleno che è, nessuna tinta o sfumatura esclusa.

Mi sono sentita "piccola" e imbarazzata ieri, parlando con quest'amica. Si, perché sono così impegnata a vedere la "pagliuzza " che mi impedisce di sentirmi libera e appagata, da non vedere nemmeno l'enormità di cose che già oggi mi rendono ciò che sono e, per certi versi, migliore e invidiata agli occhi di tanti altri





18 commenti:

  1. È vero, abbiamo fatto due post molto simili!!
    Rendersi conto di essere fortunate e imparare a ringraziare è davvero importante.

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  2. Io qualche anno fa ho subito diverse perdite a causa di malattie...Da quel momento ho iniziato a godere di tutte le piccole cose belle...e cerco di vevere al massimo ogni giorno...E ho capito anche quali sono le cose veramente importanti...Questo mi unita moltissimo alla mia famiglia...

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  3. E' vero quello che scrivi. Noi andiamo sempre a cercare quello che ci manca e non vediamo tutto quello che abbiamo.
    C'è sempre in fondo qualcuno che sta peggio di noi.
    Però è anche vero che a volte quello che ci manca gli altri non lo possono vedere. Magari è qualcosa che è importante per noi e non per gli altri. Soprattutto, per quanto mi riguarda, soffro per quelle piccole cose che non sarebbero impossibili da avere, ma non si raggiungono mai per stupidità, malintesi, orgoglio, nervosismo, incomunicabilità.
    Ok, ho un tetto, una casa calda e accogliente, cibo, salute....ma...basta per essere felici?
    A volte, purtroppo no. Però oggi voglio ringraziare anch'io per quello che ho. Grazie per avermelo ricordato.

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  4. -Piperpenny, te l'avevo detto... :)dire grazie è molto importante.

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  5. Memole hai ragione: spesso i momenti difficili riescono ad unire e rafforzare i legami tra persone e nelle famiglie.
    Mi sarebbe piaciuto di più sapere che riesci a godere i tuoi momenti e la vita in genere senza però aver dovuto vivere lutti e dispiaceri profondi. Ti abbraccio.

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  6. Paola, il tuo commento e le tue osservazioni sono quelle che ho fatto io a questa mia amica, ma come ho scritto, mi sono vergognata un po' nel capire che ci sono cose molto più essenziali ed importanti alle quali le mie di "mancanze" non possono essere paragonate dal punto di vista suo e di persone che come lei hanno vissuto tanti momenti di disperazione. Ci sono vuoti che davvero per me rimarranno sempre tali.

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  7. È vero, a volte non ci rendiamo conto di quante cose abbiamo per cui vale la pena ringraziare. Penso a quelle che ho io, e ringrazio te per avermele fatte ricordare.

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  8. Kirsebaer mi fa piacere averti fatta riflettere. A presto :)

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  9. Arnika allora ci ringraziamo reciprocamente :) senza te per esempio non avrei mai scoperto questa strana lingua di cui hai parlato nel tuo post :)

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  10. tesoro...
    non so che dire...
    la vita a me appare magnifica e ogni giorno voglio solo ed esclusivamente VIVERLA!!!

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  11. Dio che banale che son stata...

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  12. :)
    Spesso cerchiamo la pagliuzza...e ci dimentichiamo davvero di ringraziare sempre per il dono della vita. Quant'è vero...
    'notte Giò!

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  13. Ciao Pages, giorni pieni. appena posso passo da te.

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  14. Ciao Di, grazie per il commento. Ma quanto sei bella in questi ultimi scatti??? :)

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