martedì 20 dicembre 2011

20 dicembre

Si diciamo che sono contenta della piega che sta assumendo questa settimana.
Tanto lavoro, poche cose importanti a cui riesco ad attendere, ma va bene lo stesso.

Ieri sera, prima di crollare leggendo un libro che volgio assolutamente finire entro il mese, ho realizzato che ci sono cose diverse per le quali dire grazie qust'anno:

  • Il matrimonio di mia sorella e il rinsaldarsi sempre più del nostro rapporto
  • Il giro a Verona e zone limitrofe che mi ha fatto tornare per un po' bambina
  • Una vita sentimentale che forse ha preso la sua giusta definizione

OK: non è moltissimo, anzi. C'è poco di quelle mete che sognavo di conquistaer da bambina quando avrei raggiunto la mia età.
Niente Erasmus, niente super lavoro appagante, niente cerchia d'amiche-iche di quelle con cui parli di tutto senza tema alcuna, niente casa microscopica solo mia in cui sentirmi padrona della mia vita e della mia quotidianità. Niente fisico da maratoneta, nessuna maratona fatta... se poi penso che ancora non potrò proprio allenarmi fino a gennaio... Niente corsi di scrittura creativa, nessuna collaborazione concreta con qualche realtà che abbia attinenza con la cultura, la letteratura... nessun libro o racconto scritto. Nessun corso fotografico dopo quello del 2000. Nessun corso di bricolage, di cucito, di cucina...


Niente, niente è come l'avrei immaginato. Ho però immaginato una persona che anche se lamentandosi, va a testa bassa per la sua strada, tentando sempre di dare del proprio meglio. E forse è quello il problema: dovrò chiedere a Gesù Bambino di portarmi un po' più di egoismo sano, di sottrarmi un po' di zelo lavorativo che fa disperdere energie e più voglia di lasciarmi andare...

Il tempo non ci aspetta mica.

Scriverò qualcosa del genere nel mio biglietto di auguri per una persona speciale che oggi festeggia - un po' controvoglia - il suo compleanno.
Di mio, per rendergli la giornata meno uggiosa (tenuto conto che qui nevica e c'è un freddo polare!), gli ho fatto recapitare una torta molto allegra, con chiudipacco realizzato con una bella foto spiritosa.
Inutile dire che il regalo più bello - a parte quelli materiali - sarò io. Smalto rosso incluso.
Devo solo decidere il look completo... che l'abito, qualche volta, fa il monaco...

6 commenti:

  1. Sai Giò,
    vorrei abitare li vicino e passare da te ogni giorno. Sei una persona stupenda.
    (premessa che VOLEVO fare).
    Dolcissima l'idea del dolce con foto chiudipacco.
    E tienimi aggiornata sul dopo, sarai favolosa, smalto rosso incluso! :) Bacini

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  2. io da bimba volevo fare la ballerina...la musicista....la stilista!!!
    niente di tutto questo.....sigh!!!
    ma tutto sommato il mio lavoro che ho cambiato all'età di 47 anni, mi piace!
    ti auguro di riuscire nell'avere sano egoismo e meno lavoro...ma tu sei ligia in questo e molto altruista! bella bella giò!♥

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  3. Anche io non ho raggiunto tutte le mete che mi ero prefissa ma oggi mi basta quello che ho. Non ho più l'ansia e vivo benissimo.
    Tu hai quei tre punti che secondo me sono un motivo in più per ritenersi felici!

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  4. Dì che cara che sei... :) non hofoto della serata, ma appena le ho e se riesco le metto qui. il mio blogghetto senza foto e immagii è un po' squallidino :)

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  5. Nadi, io ho sempre più o meno avuto chiaro il tipo di perosa che volevo esere. Non ce l'ho fatta in molte cose e me lo porto come un peso. che non mi riesco a scorllare di dosso.

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  6. Francesca, tutti credo abiamo qualcosa di irrisolt, ma non capisco per ché io non riesca a farci una croce sopra e andare oltre. é un pensiero fisso... credimi

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