mercoledì 28 dicembre 2011

Il cinema & me

Il cinema è un posto bellissimo per me: magie di luoghi lontani, di persone mai viste e conosciute che d'un tratto diventano visi familiari, volti noti, altre vite, altre storie, simili o agli antipodi rispetto alla mia...
E' vero, non amo quella puzza di chiuso, di stantio, che talvolta si respira all'ultimo spettacolo, quando non fanno in tempo ad uscire quelli dello spettacolo precedente che già le poltrone ancora tiepide sono già occupate da spettatori appena arrivati.

Adoro il cinema perché mi distoglie dai pensieri quotidiani, perché in quello schermo grande e in quelle poltrone di vellutino posso trovare nuovi spunti, nuovi punti di vista, conoscere qualcosa di nuovo. Ho sempre nutrito forte il desiderio di conoscere, come se la conoscenza potesse saziare quel senso di vuoto che spesso mi coglie quando osservo la mia imperfezione.
Ricordo che da piccola amavo conoscere e apprendere più cose possibili: mi piaceva avere l'opportunità - o l'illusione - di non restare mai senza parole, senza argomentazioni. Mi atterriva il silenzio, quel silenzio che imbarazza, tanto quanto l'impossibilità di dire la mia.

Ricordo ancora quando una persona, quella persona, mi disse che proprio non so stare zitta, che anche il silenzio va saputo ascoltare. Ricordo quel giro alla ricerca delle stelle, che non si vedevano da nessuna parte perché era nuvoloso... Ed io che parlavo, parlavo, parlavo... di tutto e di niente. Chissà se avessi parlato meno che sarebbe accaduto. E' andata ormai.

Chissà che bello, mi dico spesso, se fossi vissuta in un'altra epoca, se avessi vissuto quell'avventura lì, quel momento, quella vicissitudine che vedo rappresentata sl grande schermo... E' un po' la stessa emozione che provo leggendo un libro: il libro, tuttavia, permette di centellinare di gustare meglio ogni tratto, gesto, emozione. Snocciolare lentamete le pagine, parola dopo parola, ritornarci su, imamginare volti e tratti somatici, paesaggi... Al cinema è tutto già pronto: non ti resta che immergerti nella magia del buio in sala, del silenzio, disturbati solo da quel puzzo di bruciato oleoso dei poocorn e dalle luci degli schermi dei cellulari che alcuni si ostinano ad usare durante la proiezione... ed è magia.

Diciamo che la magia è ancor più perfetta e meglio riuscita se accanto a te non hai un estraneo che puzza di tabacco, ma delle mani grandi che avvolgono le tue, occhi che ti cercano nel buio, una spalla che ti si offre nel caso volessi reclinarvi su il capo, in cerca di complicità, di calore... o di un utile appoggio se proprio la fatica è tanta e gli occhi si ostinano a non voler restare aperti.

Per la cronaca ho visto Sherlock Holmes - Gioco di Ombre:


Video tratto da My movies.t

2 commenti:

  1. Effettivamente il cinema è un luogo sempre affascinante, soprattutto in certe giornate che sembrano nate proprio per condurre la gente a vedere film.

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  2. io vado al cinema se riesco almeno una vlta a settimana, preferibilmente il martedì: meno affollato e più fruibile (oltre che più economico).
    L'adoro :)

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