venerdì 23 dicembre 2011

La mia antivigilia...

Il regalo più orrendo per questo Natale, temo di essermelo fatta da sola.
Sono a casa e con la febbre, gola distrutta, raffreddore crescente... Tutto è iniziato stanotte, verso le 3.00 presumo, quando mi sono svegliata come dopo aver ricevuto una scossa elettrica: di soprassalto e con una fitta alla gola indescrivibile.

Da sempre la gola è il mio punto debole, ma anche quello che mi è più caro, con cui ho un rapporto contraddittorio se vogliamo: gola che serve a formulare il suono delle parole, a ingoiare, a respirare anche...

Non importa: sono qui soletta a casa, ma mi scaldo accarezzando l'emozione dei miei sogni e dei regali più autentici che farò domani sera.
Non importa, non importa nulla... davvero: a ben guardare ho tutto quello che potrei desiderare e molto più di quello che mi è indispensabile.
Questo pomeriggio non ho potuto fare gli auguri ai miei amici extracomunitari. Mi sarebbe piaciuto far sentire loro il calore di un abbraccio e di un the caldo, magari, in ufficio. Sono certa che Jamal è passato oggi, ma avrà trovato tutto chiuso...
Non so come sopravviverei al natale se non avessi la mia famiglia accanto. Sarò melensa, monotona... tanto più che ci litigo quotidianamente con la mia adorata e scarsamente nutrita famigliola, ma davvero... non c'è nulla di più importante al mondo dell'amare e dell'essere amati.



2 commenti:

  1. Mi dispiace per la febbre, curati la gola è una brutta bestia. Verissimo nulla è più importante che dare e ricevere amore. Buon Natale

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  2. Auguri lillina :)
    Amor vincit omnia

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