mercoledì 21 dicembre 2011

Pensieri ben confusi

Ho mal di gola. Non poteva mancare... d'altronde sabato ho piccole parti soliste e in duo... Odio il mal di gola.

Odio la gente che urla, che viene qui con arroganza e scarsa educazione, con pretese. Per carità, comprendo le ragioni di tutti... ma non venirmi ad urlare in casa mia...
La cosa stupefacente è che divento così "apatica", distaccata, che la gente finisce per arrabbiarsi di più. Ma che colpa ne avrò mai io se il tuo stipendio non ti basta, se trovi aumenti da capogiro...?! lo capisco, lo comprendo, ma se non posso farci nulla mettiti l'anima in pace caro "amico" mio...

E che ci sia freddo e gente che ti fa raffreddare, poco importa: di mio mi sono creata il mio piccolo angolo di primavera: oggi piante nuove in ufficio. Una bella Kenzia Olandese, folta e alta, avvolta in un caspò lilla, due dracene, che mi somigliano tanto a due ragazze spinlungone e dai capelli lisci e appuntiti, fluenti. Mi piace immaginare, dareuna personalità alle mie piante. Insieme al mio acquario sono gli unici esseri viventi con cui condivido la maggior parte della mia vita quotidiana.

Contenta di poco, scontenta di molto, soddisfatta di paio di cose, convinta che altre siano migiorabili... e così dopo la mia cena di ieri, devo ammetterlo: anche se non "sento" tanto spirito natalizio intorno a me, percepisco che ci sono dimensioni che meritano ogni mio impegno e dalle quali posso trarre giovamento, energia, linfa vitale.
Prossimo obiettivo: a parte il nuovo colore dei capelli sabato, cucinare un bel dolcino per il mio migliore amico.
La tabella di marcia prevede: confezione regalo dei miei genitori e tanto relax per me a suon di libri di quelli belli belli. Voglio finire un saggio sulle scale WAIS - R (i test di intelligenza) e un altro sulle forme depressive. Avere a che fare con libri che mi ricordano chi ero, chi volevo essere, mi fa sentire si un po' frustrata, ma per lo meno memore della mia passione.

Adesso, dopo una sana accozzaglia di pensieri mal scritti, cena con una collega. E se cena non sarà per via del brutto tempo, per lo meno aperitivo... Mi manca tanto trascorrere un po' di tempo "buono" con lei.

4 commenti:

  1. anche io quando cantavo mi facevo venire il mal di gola quando si andava in scena.
    ma quando diventi "apatica" non ti si accende una campanellina rossa che ti ricorda cosa è? magari è solo sana distanza, sono io che essendo bruciata varie volte, subito penso al burn out.
    ok, passo e chiudo anche qui si gela. buonissima serata di qualità con la tua collega.
    ps. scusatemi se non intervengo troppo su twitter. i discorsi personali mi sembrano più indicati da due che da cent'occhi e mi sento un pò in imbarazzo.

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  2. Paolè e che c'è da chiedere scusa... io twitto i tuoi post perché li trovo interessanti ed utili e magari lo potrebbero essere anche per gli altri.
    Si comunque è distanza, lo so bene... ho imparato piano piano a corazzarmi verso la gente e i/il cliente/i bastard/io. e penso pure sia un bene.
    Quanto la mal di gola è proprio perchè si è abbassata parecchio la temperatura. domani ho le prove. spero mio padre non mi abbia trasmesso l'influienza :P

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  3. Buondì...credo anch'io che corazzarsi sia un bene...purtroppo ho ancora molto da imparare su "come fare"...
    Comunque ho un piccolo pensiero per te...hai vinto il Give Away Zalando..se mi contatti per email ti invio i dettagli della Gift Card! Buon Natale ! ;)

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  4. Coffee Blooms grazie per essere passata e grazie per la bellissima notizia!!! :D EVVIVA!!!

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