domenica 4 dicembre 2011

Sabato sera

"E' una realtà dura questa: ci sono tanti colleghi, tantissima competizione, la lotta per la sopravvivenza è davvero dura. Tutti bravissimi e tutti preparatissimi. Io per fortuna lavoro da quattro anni, anche se in destinazioni anche parecchio difficili"

Ecco cosa ha rimesso la mia mente in stand by questo weekend. Ecco perchè avrei voluto piangere e non l'ho fatto, perchè non vale la pena: continuo sempre a pensare a come sarebbe stata la mia giornata, la mia vita, quale sarebbe stata la mia sensazione di autorealizzazione, se tra quei colleghi ci fossi ancora anch'io.

Ed ecco spiegato perché evito spesso di incontrare persone che sono  state importantissime nella mia formazione e nel costituire i miei sogni (quelli infranti). Una ferita che non si rimargina mai.

Per il resto mi sono imbattuta nel film di Volo (ma il libro è stato decisamente meglio) e in un pomeriggio creativo con i bambini: l'arte e la lettura rimangono, insieme al tempo trscorso con i bambini, tra le poche cose da salvare

4 commenti:

  1. Ciao! personalmente ho un rimpianto a livello lavorativo ed è stato quello di lasciare un buon posto di lavoro, un posto civile con persone che mi volevano bene e l'ho fatto malamente, dopo 4 anni, perchè immensamente immatura! Oggi, quando mi capita raramente di incontrare uno di loro, mi fa male, perchè ho di fronte a me uno degli errori che ho fatto! Forse ora ragiono cosi anche perchè lavorativamente parlando in questo periodo non sono per niente serena! Ma è anche vero che dovevo sbagliare, per crescere e che diversamente, forse, non avrei conosciuto le persone che oggi fanno parte dei miei affetti! Ma questa è la mia esperienza!
    Che bello stare con i bimbi ...
    Loro si che ti fanno sognare!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  2. anche nel mio week end oltre che nel mio cuore ci sono sogni infranti....
    ti abbraccio
    dany
    ah ci sono pure io qui:
    http://innamoratideisogni.blogspot.com/

    RispondiElimina
  3. Pages, io ho rinuciato perché non volevo deludere chi in me aveva visto l'ispirazione e la opportunità di concretizzare i propri didesideri. Poi per orgoglio e testardaggine non ho saputo svincolarmi: era come ammettere che fossi incapace di essere all'altezza.Se tornassi indietro eviterei di adultizzarmio così in fretta e di dire sempre si a chi non sa vedere che persona sono io. Oggi è troppo tardi per le loro scuse.

    RispondiElimina
  4. Dany che bello ritrovarti. che succede?

    RispondiElimina