lunedì 2 gennaio 2012

2 gennaio 2012

Ho deciso che questo diario sgangherato e lamentoso inaugurerà il 2012 lasciando spazio a bi -sogni e immagini d'ogni sorta. Il teatro, le finzioni, tradizionalmente vengono usate in psicoterapie sperimentali per aiutare i blocchi emotivi, sciogliere i nodi espressivi ed evolutivi... E poi mi piace pensare di avere una personalità vagamente istrionica, non solo deprimentemente isterica...

Mi vedo già stretta in quel fantastico abito, grigio cangiante, la giacchetta in paillettes, la pochette micro tra la mano, mentre mi dimeno da gran ballerina (che non sono) sulla pista. Circondata da amiche e accanto a mia sorella, sorridiamo: sorridiamo al brutto che va via, dicendogli che siamo state più forti noi, che a noi alla fine non ce la fa nessuno, che si, può ferirci, logorarci, ma noi come le piante grasse resistiamo sempre e siamo in grado di stupire chi ha pazienza d'aspettare o la ortuna di arrivare al momento giusto, dipanando corolle ora candide ora vermiglie. Si, vorrei produrre un fiore rosso, una camelia magari, di quelle che si appuntavano i nobiluomini nelle occasioni particolari, sulla giacca. Una camelia che, a dire il vero, non è neppure il mio fiore preferito, con tutti quei petali cascanti, aperti, ridondanti... ma mi da l'idea di colore. Quando vivi in bianco e nero, gocce di colore intenso, per quanto sfrontate, non sembrano mai volgari. Sembrano vita.
E balliamo, ridiamo, imprigioniamo sulla  retina, come se fosse una pellicola fotografica, i nostri visi, i capelli scarmigliati, il profumo, il calore, il ritmo... ogni volta che ne avremo bisogno, sapremo dove trovare forza, grinta, l'unione che infonde energia.
Lì, tra le luci e le ombre di un qualcosa che è tutot e non è niente, ci scrolliamo di dosso, dalle spalle, il peso delle delusioni, delle aspettative deluse, degli schiaffi subiti, dei fallimenti che sono stati. Contemporaneamente, i nostri busti che si agitano, sembrano accogliere come accade in una danza tribale, l'energia che c'è fuori, come quelle donne che danzano in estasi attorno al fuoco della vita - o qualcosa del genere- che ho visto in tanti documentari in tv, quando il mondo mi è parso così freddo da preferirgli Piero Angela.

Stringiamo i pugni, li leviamo in alto, ci abbracciamo, come se solo questo bastasse a dare forza e positività a coloro che ci sono intorno. Mi sembra tutto scintillante e non è solo merito del mio abito, del make up che ho impiegato secoli a immaginare perfetto ed impeccabile, ma che, inevitabilmente, cola un po' giù... ma che me ne importa? E' bello così: la vita è disfatta, spettinata per natura. E' dal caos che nasce l'energia. Solo che io al mio caos ho messo le briglie, me ne vergono, per questo almeno una volta nell'anno, una volta nella vita, per ogni vita che vivrò, vorrei che quel caos esplodesse con forza: con la luce, con il caldo, con l'odio, la passione, l'aggressività, la forza, l'intensità che ci sono lì sotto ammassati... Sarebbe un bel fuoco d'artificio.

Senza freni, senza inibizioni, senza paure, senza "scusa", "per favore", "gentilmente", "cortesemente", "vorrei", "non posso ma...".Tutto un si se è si, no se è no, al diavolo se te lo meriti.
Sfincarmi, sfinacarmi di vita. Su un letto, sugli occhi di uno sconosciuto, sulle mani di chi ho desiderato, sul cuore di chi ho amato, ma anche come ferita lancinante su chi mi ha ferita per primo, sale su un taglio su chi se lo merita, sapore d'amaro per chi ha parlato di me senza sapere quanto stesse sbagliando a proferire il mio nome, lucida ossessione per chi mi ha fatta sentire invisibile. Agilità felina, forza lenta e laboriosa del toro, eccentricità di quegli strani uccelli con le code variopinte, delicatezza di una farfalla, stabilità dell'albero e orgoglio di esere quella donna che da qualche parte ho nascosto.

Così il mio addio al 2011 e benvenuto al 2012, mentre all'unisono facciamo tintinnare i nostri "chiama angeli", identici, io e mia sorella, con le amiche intorno: suoni delicati perché siamo pur sempre donne bambine.


Visioni di uno scintillio possibile.

6 commenti:

  1. carinooo
    brava anno nuovo vita nuova,blog nuovo...perche' no?

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  2. uno scintillio che ci sarà! Questo post è stata una bellissima cavalcata in crescedo! Buon anno cara!

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  3. Fede, più che altro modo nuovo di scrivere, almenoper un giorno ;)

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  4. Francesca, che sia davvero tutto in crescendo...

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  5. auguri GDN
    sai uanto uso l'arte come espressione

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