lunedì 9 gennaio 2012

Lunedì 9 gennaio

Per molti, questo lunedì, sancisce la fine di un periodo di relax, di tranquillità, di banchetti luculliani e di notti brave. Per me è un lunedì come tanti: senza palestra ancora - per via del mio maledetto ginocchio. Lo specialista sta ancora valutando se intervenire -, con le solite paturnie, con una gonna scozzese grigia e blu, freddo a tratti polare riscadato da sprazzi di sole. E un anello di vetro di Murano, ultimo "lascito" di mia sorella ieri in aereporto.

Ecco, per me questo lunedì è testimone di una vita familiare che riprende le sue consuetudini, i suoi equilibri ricostruiti e l'ormai consueto "arrivederci" a mia sorella (e a mio cognato). Se tutto andrà per il verso giusto li rivedrò fra qualche mese, ammesso che avranno modo di scendere giù per un weekend.
E' ingiusto che la vita ti faccia capire il valore delle cose e ti faccia apprezzare di più le persone, proprio quando te ne priva.
Sarà per questo che ieri, aggirandomi per un centro commerciale qualunque, nell'unico giorno di shopping che mi sono concessa da mesi, non mi sono poi divertita così tanto. Fare aquisti con lei è più bello, divertente e poi lei ha decisamente più buon occhio di me.

Mia sorella è la classica persona che se anche vestisse un maglioncino dei cinesi, sembra bellissima. Merito della luce nei suoi occhi, del suo sorriso infantile e del suo fisichino niente male. Lei è in grado di estrarre il coassico coniglio dal cilindro, come farebbe un mago, quando si accalca sui banchi della merce in esposizione massacrati da pazze scatenate: ti trova quella sciarpa lì, quel cappello lì, quell'accessorio... che se tu lo vedi pensi "ma che me ne farò mai?!" ma quando è tra le sue mani capisci che è dotato di vita propria, che è in grado di emanare brio ed eleganza nello stesso tempo... ma a lei: addosso a te resta il cencio di prima. Presumo che abbia ereditato questo potere di dar vita alle cose dalla sua madrina di battesimo, esattamente come io dalla mia ho ereditato le lentiggini (abilmente mascherate di solito sotto un buon fondo) e la meticolosità che mi fa tanto apparire rigida e "vecchia zia" sovente.
Mia sorella è quella che al collo si mette un ciondolo ottenuto da un portachiavi e appare fighissimo... addosso a me, misteriosamente, diventa l'avanzo di una sorpresina Kinder.
Ad ogni modo, il mio bottino è stato ottimo ieri, anche se - l'ammetto - ad un tratto mi sono sentita un po' come Andy di "Il Diavolo veste Prada": l'ennesima mediocre acquirente di golfini di acrilico...
A giudicare dalle riviste di moda a cui sono abbonata, dal mio settimanale aggiornarmi sulle tendenze e gli stili, dalle amiche che nei loro blog parlano di moda e di make up, dovrei essere sempre almeno un passo avanti, rispetto alle medesime mediocri avventrici di centri commericiali.
In realtà sono la classica tipa qualunque, con capello crespo, smalto sbeccato nel giro di due giorni, mega shopping bag con dentro una casa portatile e l'oscuro, famelico, desiderio di emancipazione dai canoni precostituiti. Canoni che mi vogliono vestita in un determinato modo a lavoro, che per lo stesso motivo mi fanno sentire a disagio in jeans e sneakers, con tanti tailleur tutti simili, con la repulsa per le gonne per via dei cosciotti che ho al posto delle gambe...

Ah... per fortuna non sono sul serio queste le cose importanti della vita, ma quanto sta meglio con se stessa e con il mondo una donna fresca di piega, con un bel trucco anche semplice ma che regali luce ai suoi tratti, con qualcosa di nuovo da mettere: basta poco, spesso, per sentirsi una dea.

5 commenti:

  1. io non credo che tu sia chiunque.. tu sei di più! Valerie

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  2. mmm...ehy Giò! Non esagerare, cavoli!
    Secondo me tu sei bellissima...altro che cosciotti o smalti sbeccati! :)
    Cmq ci sono donne che sono sempre perfette. E io mi domando come fanno...?
    Ps. nella foto di qualche post fa sei stupenda!

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  3. Miss Valerie, sono una come tante, ma parimenti - come ciascuno di noi - sono una come nessuno :) grazie per il tuo contributo :)

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  4. Ci sono delle persone che hanno quel portamento anche quel saper fare che le fa appire sempre belle ed affascinanti anche con sopra gli stracci... però tu sei una bella ragazza e pure tu ce l'hai la luce negli occhi...io penso che quello che siamo fuori, come sembriamo è dettato molto dallo stato d'animo che è pure quello che ci fa sentire sempre fuori posto.

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  5. anche di me diconoche sono brava nel trovare le cose giuste! sono una ravanatrice di mercati, di magazzini quali zara, h&m....sono pane per me soprattutto se devo aiutare le amiche! ti avevo già scritto che volevo fare la personal shopper??
    vengo io ad aiutarti?
    eheheheheh!!! mi piacerebbe conoscerti a parte gli scherzi.
    un grosso bacio giò♥

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