mercoledì 11 gennaio 2012

note sparse

No. Non è che d'un tratto mi è passata la voglia di raccontare, di mettere nero su bianco idee, immagini, pensieri, istantanee fissate nella mente di momenti di vita qualunque di una persona qualunque. Come quel colore azzurro intenso, poi blu oltremare eppure luminoso, di ieri sera. Come il plaid arancione dalle grosse cuciture verdi, che mi ricordano le bambole di pannolenci che ho sempre desiderato, quelle con i capelli di lana e la faccia ricamata su e gli occhi fatti da bottoni, che qualcuno tiene sempre pronto vicino al divano, per quando guardiamo insieme un film. Come quel film, quel senso di strana ammirazione che ho provato guardando "Il Treno per Yuma": quel senso di ammirazione che ogni padre vorrebbe che suo figlio provasse per lui.
 O ancora l'odore delle pagine di un libro, la sensazione delle lenzuola pulite che ti sfiorano la pelle del viso, le chiacchiere della gente, i problemi e le soddisfazioni a lavoro.

Mi piacerebbe, l'ho sempre detto a me stessa e per un periodo l'ho fatto, fotografare ogni giorno qualcosa: che sia il mio look del giorno, il mio smokey eye davvero riuscito, il mio acquario, una pianta che cresce, un germoglio, un fiore appassito sulla scrivania o una nuova rosellina, minuscola, che fa capolino dalla fioriera dietro la vetrata dell'ufficio.

Mi piacerebbe ogni giorno poter ritornare ad un'immagine del passato prossimo e pensare: "no, non è tanto male".


Invece non ho tempo, non ho forza, non ho energia. Sarà che in me, per quanto mi incanti a raccogliere ogni raggio di sole che filtra attraverso ogni superficie che incontro, ci sarà una dispersione: di tempo, di intenti, di priorità.

Mi dico che è colpa del lavoro, forse lo è sul serio: la verità, magari un giorno scoprirò, è che in me convivono due dimensioni tanto affini quanto opposte. Chissà come sarebbe se si controvertisse l'ordine delle cose, però diciamolo: oggi sono parecchio soddisfatta di me e se potessi metterei una foto del mio cinturino rosa, col fiocco, che decora la mia gonna a pieghe. Quest'anno ho inaugurato l'anno delle gonne d'inverno!

2 commenti:

  1. adoro le gonne!! sempre e comunque!!
    Appena indosserai qualcosa con i pois voglio vederti.. sono proprio curiosa!!
    Ti mando un saluto fortissimo e mi fa sempre tantissimo piacere leggere un tuo commento.
    Vale

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  2. IO non homai portanto con facilità le gonne perchè non vanto gambe che vadano valorizzate, tuttavia con una bella calza pesante e attirando l'attenzione su altri particolari, quest'anno sono il mio passe par tout :)
    grazie a te per essere passata :)

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