venerdì 9 marzo 2012

Aggiornamento

Scende una lacrima. Una lacrima sola.
Mi sta bagnando il volto lentamente. Macina millimetro dopo millimetro la mia guncia. Sorpassa il naso. Arriva all'angolo della bocca esausta. Una goccia che ha perso la sua energia.

So che ho bisogno di scrivere. Per reagire. Se non metto nero su bianco esplodo. Anzi soccombo.

Chiama mia sorella.
Indosso la maschera d'acciaio. Torno alla solita vita. Al mio personaggio.

8 commenti:

  1. Dai siamo qua! ripassa da me rivedi il video sorridi!

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  2. amore! ma così male?! vorrei poterti abbracciare! ti sono tanto vicina cara, davvero!

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  3. Gio scrivi allora ... scrivi .. .noi ti leggiamo siamo vicine a te, un abbraccio forte forte!

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  4. ti lascio un forte abbraccio.

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  5. Gio cara, mi si stringe il cuore...scrivi allora che noi ti leggiamo e siamo con te ! Ti abbraccio

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  6. ognuno di noi , tiene vicino a sè una maschera, che all'occorrenza ci aiuta a nascondere le nostre debolezze, dolori.........
    hai descritto così bene il semplice viaggio di una lacrima, che mi sembrava di vederla scendere dal tuo viso!
    e in questi giorni se fossi lì piangerei con te, ti abbraccerei e poi ti farei una di quelle mie smorfie a cui non puoi sorridere!!!!!!
    un forte abbraccio giò♥

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  7. senza maschera saremmo nudi, e a volte non è il caso di essere nudi... ma l'importante è avere dei posti, delle persone, con cui ci si può liberare. un abbraccio

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  8. Siamo un po' tutti personaggi, Giovanna. A volte indossiamo una maschera perfino con noi stessi, per non soffrire troppo.

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