venerdì 30 marzo 2012

Giovedì 29 marzo

Ho realizzato una consapevolezza: accumulo.
Accumulo pensieri negativi e frame di vita fastidiosi.
Accumulo abiti: appena apro un'anta dell'armadio di frassino chiaro che un tempo condividevo con mia sorella, vengo travolta da golf, da maglie e tessuti d'ogni sorta, tutti più o meno simili, confacenti il mio stile, il mio umore, la mia personalità. Pare sia una bella conquista rendere il proprio armadio perfettamente in linea con un proprio stile ben definito e personale. E' tuttavia un'assurdità, uno spreco, avere qualcosa che indosserai un paio di volte, soprattutto negli ultimi tempi, quando anche la vita sociale è sempre più simile a quello spicchio di luna calante che ricorda una piccola culla su cui da bambina, con la mamma, immaginavo penzolassero gli angioletti paffuti e biondi.

Accumulo prodotti su prodotti: creme, cosmetici, profumi, come se bastasse questo a rendere l'aspetto diverso.
Accumulo libri, riviste, saggi, romanzi: non c'è mai abbastanza tempo per leggerli, per spulciarli come facevo un tempo.
Accumulo oggetti, cose su cose che finiscono per non essere abbastanza pregne di significati emotivi, lucchetti per ricordi, suggelli di attimi, distratta come sono da nuovi oggetti e nuove cose.

Mi chiedo così che senso abbia, quale sia il vantaggio, se tutto questo possedere, accumulare, avere, non è altro che un occupare, asfissiare.
Dovrei sbarazzarmi di troppe cose che non parlano abbastanza di me, di troppe abitudini e routine consolidate che non fanno abbastanza parte della mia natura, che soffocano o per lo meno privano d'ossigeno l'autenticità che mi è propria, che è propria di ciascun essere umano.

Con l'idea di una finestra aperta, nel giorno che nasce e saluta un timido sole primaverile, socchiudo gli occhi e chiedo al giorno aria nuova.

7 commenti:

  1. Si ccumula tutto nella vita, ci sono cose che va bene accumulare e osservare e cose che accumuliamo e dobbiamo mettere da parte continuando la nostra vita, forza gio!
    Buona giornata!

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  2. Potrebbe essere un buon proposito per la primavera: fare pulizia dentro e fuori.
    Fuori è più facile e poi, delle nostre milla cose inutili, c'è sempre qualcuno che ne ha bisogno.
    Forza

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  3. Anche io sono per il fare pulizia ogni tanto...Dopo mi sento meglio...

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  4. Fare pulizia a me da un senso di libertà, profondo... mi consolida come individuo, mi alleggerisce..poi va be'..ci sono cose che accumulo e accumolo e sarà così ad infinitum... i libri per esempio (poi non mi viene in mente altro... forse le foto...), le riviste epr esempio le sfoglio per mesi poi le ritaglio, poi dopo un po' butto anche i ritagli...certi i vestiti...ho ancora abiti di 10 anni fa, li metto ancora, in questo ultimo anno (ri-dovendo pagare l'affitto e non solo)ho comprato molto meno, poi a me mi dura tutto tantissimo e mi piacciono anche le cose un po' consumate...il bello di nons eguire la moda e di non avere soldi...ehehhe

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  5. Ciao!
    Dovremmo riuscire a conservare solo quello che più' ci fa star bene,il resto eliminarlo man mano senza fare troppi accumuli che poi serve troppo tempo per fare pulizia per bene
    Ti abbraccio

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  6. bel post! mi è piaciuto!
    molto brava a scrivere davvero!
    concordo in molti punti...credo che spesso nella vita bisogna fare anche un po di pulizia che fa sempre bene :)
    xoxo
    Syriously in Fashion
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