mercoledì 11 aprile 2012

RAndom

Trascuro tutto, ultimamente. Anche me stessa. Troppi impegni, troppi pieni, troppi vuoti, troppi pensieri, troppo poco tempo... e troppo cortisone e altri farmaci. Eh si... E' così che il mio corpo reagisce quando tiro troppo a lungo la corda.

Non importa, preferisco stilare random la lista delle cose belle su cui focalizzarmi:

  • Sbuffare: si, ho scoperto che quando ricordi o pensieri o i vari "avrei dovuto" mi ossessionano, sbuffare mi fa star meglio. Come se lo sbuffo di una vecchia locomotiva a vapore, disegnando sull'orizzonte al suo passaggio un rigagnolo bianco e a tratti panciuto, portasse con sé il peggio e il doloroso che mi sovviene.

  • Matrimoni: mia cugina (un'altra sorella) si sposerà, ci ha annunciato in questi giorni. Si sposerà l'otto luglio 2013. Si scherzava da mesi su questa notizia, ma era già un'idea consolidata. L'annuncio ufficiale, fatto in cucina, mentre fuori diluviava ed io senza giacca e con abito troppo leggero stavo per uscire, con mia zia a lavare i piatti, mani immerse in un mondo di schiuma... beh... mi ha fatto effetto. Ho trattenuto le lacrime e solo dopo aver ricomposto la mia immagine sono corsa ad abbracciarla. Solo ripensando alla uggiosità che pervadeva la stanza per via del mal tempo, illuminata però dal sorriso di lei e di noi con lei, già mi fa battere il cuore. E' sempre bello per me vedere che i sogni si realizzano, anche se non sono i miei. Non riesco ad essere invidiosa o gelosa o critica, come accade a molti. A me viene solo da scappare in auto per cantare, mi viene voglia di scrivere frasi senza senso, stupide, ironiche, finché non quieto quella eccitazione, quell'adrenalina che irrora ogni fibra (più o meno sana) di me. Inutile descrivere dettagliatamente le erazioni dei nonni, di mia madre, degli amici... solo lacrime di gioia, abbracci e ironie giocose. Ammetto, un tarlo negativo è naturalmente sorto nella mia corteccia cerebrale: la famiglia si allarga e si corre il rischio di perdersi, nel tempo. Quando non ci saranno più neanche gli ultimi nonni, quando i genitori saranno troppo vecchi, quando tutti avremo nuove famiglie... non ci rimarrà ancora una volta che affidarci ai ricordi e sperare che nel giro di due generazioni non si diventi estranei.

  • Elogi: sabato sera io e le altre abbiamo ricevuto elogi pubblici sulle nostre performance canore e sul modo con cui abbiamo animato queste giornate pasquali. E' bello sentirsi utili, è bello stare bene facendo quello che piace, anche se non si è professionisti...

  • Amicizie: venerdì, ma anche domenica, ho trascorso parecchio tempo con un'amica, l'amica ritrovata, come l'ho ultimamente definita. Era una delle persone a cui mi sentivo più legata fino a 5 anni fa. Una nuova sua relazione e non so quali altri motivi, hanno fatto passare la mia amicizia in cavalleria. Quando un amico ti tradisce è come ricevere un pugno allo stomaco, proprio sotto lo sterno. Sento un vuoto che cresce, un disagio che sale, un senso di smarrimento che ottunde la mente, che disgrega i ricordi e dilanianti sensi di responsabilità che non trovano pace. Poi, un giorno, per motivi che in parte sfuggono, ti senti dire che solo tu puoi capire, che solo tu sai ascoltare, che solo tu sai non giudicare. Non sono scuse, non è un chiarimento, non è nulla se non il tentativo di voltare pagina, davanti alle ennesime sfide e difficoltà della vita. Ho voltato pagina, riaperto la porta, prima socchiusa. Sì, l'idea di sentirsi usati mi ha sfiorata, ma sono sempre stata flessibile quando si parla di sentimenti, di persone importanti. Checché se ne dica, ispida per quanto possa apparire, nel mio cuore si fa breccia facilmente, altrettanto facilmente - credo - come fanno  i sensi di colpa e i ricatti morali quando si tratta di cedere davanti a richieste importanti... ma questa è un'altra storia.


Le persone speciali arrivano in punta di piedi; ma quanto rumore nell’anima quando se ne vanno…
A.De Pascalis
  • Ricchi premi e cotillon: Mi hanno selezionata per un programma di monitoraggio ed incentivazione annuale: sono piccole soddisfazioni lavorative, soprattutto se osservo i report di produzione. Che poi non mi funzioni il programma d'accesso al portale e sia l'unica in Italia ad avere questo problema, è un'altra storia... E' per me gratificante sapere che nel mio piccolo vengo osservata anche dai grandi.

  • Regali: due uova di Pasqua (di cui uno, quello di mia cugina futura sposa ancora in frigo), un rossetto (Vernis à levres di YSL) comprato con i soldi regalati dal nonno, una Tshirt come augurio di pronta guarigione e un "vassoio di dolci" con dentro, in realtà, un quadro realizzato con un foto collage e una borsa (nulla di che, ma capiente e utile) mi hanno fatta sentire al centro del mondo. Di mio, mi sono ricomprata un profumo: Miss Dior, che già due anni fa mio padre mi aveva regalato per il compleanno.

  • Coccole: le coccole del piccolo L., il penultimo della cucciolata tra i figli degli amici, gli abbracci della mamma che mi stringeva a sé mentre il tremore per la febbre alta era tale da farmi sembrare un frullatore a immersione o una lavatrice in centrifuga, le carezze del nonno, i baci e gli abbracci degli amici e dei clienti più fidati che sono venuti a trovarmi o con cui ci si è visti anche solo un minuto, il tempo di un "ciao". E' bello sapere che sei speciale.


E poi ci sono quelle persone belle da morire.
Non belle in senso fisico.. belle e basta.
Belle perchè quando sorridono illuminano ciò che le circonda.
Belle perchè il suono della loro voce riempie l’aria.
Belle perchè con un gesto ti rendono felice, belle perchè fanno parte di te e ti rendono migliore.
F.Volo


Ed è nel fresco di questa sera, che chiudo gli occhi, grido un "mi mancate" silenzioso, lascio partire una canzone random... e vado via, che l'effetto delle medicine sta per terminare così come questa ennesima intensa giornata lavorativa, sognando Londra

2 commenti:

  1. Sei tenera e coraggiosa, non cambiare mai perchè sei unica!
    Un abbraccio forte!
    Don't Call Me Fashion Blogger
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  2. Fra, mi sa che la natura non si può proprio modificare... solo aggiustare ;) nel bene e nel male!

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