venerdì 25 maggio 2012

Post nuotata

E mentre l'acqua ti culla, mentre le braccia si sforzano di allontanare quell'enorme massa in sincronia con il respiro e il battere delle gambe, capisci che che nuotare è un po' come la vita in certe giornate: apprendere a respirare, a spinger via problemi e situazioni che, a pensarci bene, sostengono la quotidianità del quieto vivere.

Senza respiro, senza lotta, senza lasciarsi cullare nel rassicurante gorgoglio delle cose del mondo, non saremo mai abbastanza consapevoli di noi, non sentiremmo l'aria invadere e gonfiare la cassa toracica e sentire la nostra forza.

4 commenti:

  1. bellimo post (sono roby C. )

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  2. e quando sei arrivato alla meta.......la soddisfazione di avercela fatta!!!!!
    io non nuoto...cioè, arranco.....ma potrei fare lo stesso paragone con la bici.
    pedalare in salita o contro vento, spingere sui pedali ....faticare.....sudare.....
    ma io non sono capace di descrivere in quella maniera meravigliosa, di cui tu sei dotata !
    allora passo di quì e leggo tutto d'un fiato , le tue bellissime parole, descrizioni, paragoni che mi riempiono l'anima!
    buon weekend giò♥

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