giovedì 7 giugno 2012

La tua passione?


La bontà

Non permettere mai
che qualcuno venga a te e vada via
senza essere migliore e più contento.
Sii l'espressione della bontà di Dio.
Bontà sul tuo volto
e nei tuoi occhi,
bontà nel tuo sorriso
e nel tuo saluto.
Ai bambini, ai poveri
e a tutti coloro che soffrono
nella carne e nello spirito
offri sempre un sorriso gioioso.
Da' loro non solo le tue cure
ma anche il tuo cuore.


(Madre Teresa di Calcutta)


Ieri sera un conoscente mi ha chiesto quali fossero le mie passioni. 

Scrivere, avrei risposto d'istinto. E' quanto scelgo, istintivamente, per esprimermi, per sfogare i flussi di pensiero attorcigliati come fili di lana grossa - di quella che la mia amata nonna usava per fare le calze da notte - che dentro.

L'arte, la musica, i colori. A pensarci bene le emozioni, le persone, le storie, i viaggi.

Vivere. Ecco si chiama vivere la mia passione più grande, che non è quanto faccio oggi: oggi, di media, sopravvivo a me stessa, ai divieti, agli oneri, ai vorrei e ai dovrei. Oggi lascio che passino i giorni non senza il rammarico di non averne apprezzato abbastanza ogni istante, come si farebbe con ogni singola goccia di nettare prezioso, talmente prezioso da essere centellinato.

Vivere, ma regalando un sorriso. Sin da bambina ho sempre avuto un desiderio: donare una stilla di felicità, di gioia, di soddisfazione, regalare un ricordo - come i tanti belli che conservo gelosamente nella scatola delle fotografie sbiadite catturate dalla mia retina - a chi, per qualsiasi motivo, avrei incrociato nel mio cammino astruso sulle montagne russe del mio sentire.

Compito arduo, per chi sovente dimentica di sorridere a se stessa.

2 commenti:

  1. Sorridere è sempre un buon punto di partenza. Qualsiasi sia il percorso da intraprendere e ovunque si debba arrivare.

    Ti seguo, passa da me se ti va..
    S

    http://serendipitycatwalk.blogspot.it/2012/06/i-colori-dei-miei-viaggi.html

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