mercoledì 6 giugno 2012

Di progetti e di persone


Se si respira lo scoraggiamento, nessuna iniziativa è efficace. Non bastano iniziative umane, né una "propaganda" più sottile e moderna: senza la speranza, senza la gioia, anche le vocazioni non maturano, perché solo la speranza dà le ali ai piedi e suscita le scelte di vita più ardite.

(mons. Mariano de Nicolò)


"Ti ho vista strana. Cos'hai?", così scrive la stessa persona che da qualche periodo in qua solleva in me mille dubbi: dubbi sul mio valore, sulle mie competenze, sul mio valore. La stessa persona che per educazione e sensibilità non ho mai messo da parte, ma che ama fare la "prima donna" a tal punto che gli errori, inevitabilmente sono altri, i meriti... beh... non scherziamo!

Quando percepisci che qualcosa non va, persone come me cercano prima di capire se c'è una propria responsabilità, un torto, un malinteso, un chiodo su cui battere ancora perché il telaio di legno tenga bene o se è il caso toglierlo via con una tenaglia e pazienza certosina quello stesso chiodo. 
Persone come me, probabilmente, si sentono così stupidamente importanti da sentirsi responsabili di tutto e potenzialmente condannati a morte per un sospiro, ma allo stesso momento testardi e cocciuti a tal punto da voler comprendere perniciosamente dove sta l'errore. Quale pennellata di cobalto renda quel cielo troppo cupo per essere primaverile ma non troppo. 

Un'amica mi ripeteva anni fa, che il mio problema in molti ambiti è prendere tutto di petto... e soccombere sotto le sfumature di quello stesso arcobaleno che da solo, in un unico colpo d'occhio, spesso non si può cogliere.
La stessa amica mi ha insegnato a sbuffare per cacciar via i brutti pensieri, come fa il fumo dai comignoli, denso e pastoso. E' stato frequentando lei che ho iniziato a darmi delle sberle immaginarie per ritornare sulla terra, quando il pensiero prende il sopravvento.
Non bastano però sbuffi, elucubrazioni mentali, osservazioni al microscopio: in certe situazioni  ci vuole solo passione e speranza. L'una che infiammi e spinga sempre oltre, l'altra che infonda il coraggio per tendere alla meta, senza lasciarsi abbattere dai fallimenti.

Allora non chiedermi cos'hai. Forse non ho più quella passione e quella speranza necessarie per infiammare il mio animo ed il mio fare. Forse ha passione e speranza per qualcosa di nuovo. Cosa sia non so, o magari lo so, o chissà... Forse ho gioia e passione e speranza ben nascoste nel fondo del cuore, lì dove giacciono le lacrime non piante, i sorrisi mai esplosi, i baci non dati e le farfalle nello stomaco. 

Le persone come me, che lo ammettano o meno, hanno un arcobaleno dentro: indaco e violetto bilanciano gli aranciati e l'oro.



Source: vitalibera.it via Vita on Pinterest

1 commento:

  1. io credevo di essere insicura......ma nella frase
    "Persone come me, probabilmente, si sentono così stupidamente importanti da sentirsi responsabili di tutto e potenzialmente condannati a morte per un sospiro,"
    hai ragione.....mi sento importante!
    mio marito , continua a riprendermi , quando , per ogni cosa, credo di avere delle responsabilità.
    ma hai ragione......io mi sento importante!
    prendo di petto le cose, non sto a rimuginare, ad avere mille dubbi....ecchecaspita!!!!!!
    giò.....ce l'hai l'arcobaleno, ne sono certa....lo tieni per un evento speciale!!!!

    perchè tu lo sei♥

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