lunedì 26 novembre 2012

Del mio weekend

Un'altra settimana che vola, un'altra settimana che inizia... ed un'altra mattinata che mi vede a fare i conti, stringre la cinghia e far soccombere asfitticamente i pochi obiettivi quotidiani.

Mi sono svegliata con le braccia doloranti, ieri. Ancora oggi accuso qualche fastidio da accumulo di acido lattico: ecco come il colore si tramuta subito in sorriso e soddisfazione. Appese le scarpette al chiodo - insieme al mio ginocchio - ho abbracciato l'imbracatura della perfetta sirenetta maldestra e dopo la rilassante nuotata di sabato, posso dire di aver superato il mio primo traguardo: fare un paio di vasche senza affondare. Sono anche queste soddisfazioni, no?
Soffiando via a dorso, bracciata dopo bracciata, non solo l'aria ma anche i pensieri - vere zavorre per una come me - mi sono riappropriata di una leggerezza diversa, ho preso confidenza con un corpo che mi è parso nuovo e pure diverso, mi sono dimenticata dei confini e mi sono fusa con quell'acqua puzzolente di cloro... Mi è parsa la cosa più bella del mondo e sono certa che i compagni di corsia avranno apprezzato il sorriso costantemente stampato sulla mia faccia.
Forte di questa pace fatta, mi son improvvista cuoca - con delle pennette al sugo tonno e capperi da leccarsi i baffi (dicono! perché io pasta non ne mangio...) -, ballerina, colf, fidanzata perfetta e futura moglie provetta.
Peccato aver visto troppa tivvù a discapito di qualche pagina di buona lettura. Recupererò.

Drogata da un'indigestione di puntate di Sax and The City, mi sono ritrovata ieri pomeriggio ad uscire conciata in modo improbabile per i vicoli più stretti e sconoscuti della città. Quei vicoli in cui ci sonoi panni stesi che profumani di ammorbidente, i muri a pietra, le scale strette che ti portano in stretti cortili un tempo magari affollati da bambini che giocavano con poco e comari sull'uscio a rammendare.
Adoro girare per la città, in quei luoghi dimenticati: mi pervade di tristezza, è vero, vedere quelel case ormai abbandonate ai loro silenzi, diroccate, senza un tetto qualche volta, senza un volto che scosta l'imposta e si affaccia a vedere chi passa..., ma è un toccasana per la mia immaginazione. Mi sorprendo a vedere quei vasi lasciati su davanzali, fiorire nonostante tutto. Chiudo gli occhi e vedo quelle stradine, quei cortili, ripopolarsi di vita. Chissà che persone abitavano qeulla casina bassa con la cassetta della posta minuscola color brunito? Chissà se a quell'anello al muro legavano un'asina o se tra questi acciottolati bambini con pantaloni troppo corti o troppo lunghi - perché appartenuti a fratelli maggiori - si divertivano con le biglie o a giocare a campana? E chissà quante bande di guardie e ladri si sono inseguite per questi luoghi senza memoria...

Giunta al Castello, mentre le foglie arancioni e verde acido secche crepitavano sotto il peso dei miei passi, ho realizzato che anche così, anche con poco, anche con nulla, ci si può sentire - anche se per poco, ok! - romanticamente, nostalgicamente, inverosimilmente protagonisti di una pellicola: quella dei film tratti dai quei romanzi che la nostra mente annota ma non stamperà mai. Un cielo solleticato da una tiepida luna, mi ha dato la buona notte sotto casa.

E si ricomincia: un po' più orgogliosa, un po' più leggera, un po' più carica.

Foto tratta di Flickr.com




3 commenti:

  1. Lo sport e il nuoto in particolare donano la leggerezza nei pensieri...non c'è cosa più bella!
    ;) Ti abbraccio Gio'!

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  2. Il dolore da post allenamento è sempre pieno di una certa soddisfazione, non credi?^^
    Continua così!
    Un bacio!
    S

    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

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  3. ho ancora dolore alle breccia , per una lezione di fit ball di venerdì! hai presente quella palla enorme?
    bene l'ho fatta girare, alzare, spostare così tante volte, che le mie braccia non si alzavano più!
    ma finalmente vado in palestra :))
    io amo, adoro passeggiare per i borghi, di qualsiasi città!
    entro anche dentro i portoni delle case, per vedere! e scopro , a volte, giardini e cortili meravigliosi, chiedendomi chi vi abita e come si sta in quei palazzi.
    un bacione giò♥

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