mercoledì 12 dicembre 2012

12 - 12 - 12

Ogni azione ci apre davanti un bivio: la strada del male e quella del bene. La prima sembra una discesa, durante la quale non si pedala e non si fa fatica, ma con il rischio concreto di cadere. La seconda assomiglia tanto a una salita, durante la quale si suda e dietro ad ogni tornante si nasconde l'insidia di mollare. Arrivati in cima però si ha la sensazione di aver fatto un'impresa, di aver portato a termine qualcosa di grande.

(Andrea Bocelli)



Allora scegli, amico caro. Scegli. Scegli affidandoti alla sorte, all'istinto, a Dio, ad una monetina. Scegli affidandoti e fidandoti solo di te stesso: in cuor tuo, se fai silenzio, sentirai quella voce che non è un punto di partenza né un punto d'arrivo, bensì il motore di ogni tuo passo, il braccio che ti solleverà da ogni caduta, l'abbraccio che ti scalderà quando ne avrai bisogno, il sacco da prendere a pugni quando tutto sembrerà andare per il verso sbagliato.


Fa silenzio, amico mio: basta con la teatralità dei gesti, con l'emulazione delle eroine d'altri tempi. Guardale a teatro le loro vite, leggile tra le pagine dei libri o ammirale dal tuo divano, con una ciotola di pop corn sulle gambe e lo sguardo fisso ai cristalli liquidi del tuo televisone. Basta davvero: rivendica la tua unicità, il tuo essere, il tuo diritto alla felicità - per quanto inflazionato sia questo concetto di felicità, un po' come capita ai sentimenti più importanti, all'amore, all'amicizia - .


Ricorda: abbandonarsi al fluire delle cose è esso stesso scelta. Scelta di non scegliere. Struzzo con la testa ficcata ben oltre le zolle dure della terra intorno a noi.
Il coraggio lo troverai lì dove sai: in quella pancia che duole, che si ribella. In quel cuore che strapazzi. In quegli occhi che fai piangere. In quel ricordo che accarezzi ogni giorno e ogni notte, come se il tempo non avesse inizio, fine, tregua.
Non addurre scuse: illudi te stesso e chi in un tuo geste crede e spera.
Se davvero vuoi portare a termine qualcosa di grande, cura la tua vita come se fosse una creatura partirita dal tuo ventre. Lo sai, come la penso... no? non c'è nessuno che sappia essere miglior padre, madre, amico, consigliere, giudice di noi stessi.

Scegli, non attendere ancora. Scegli e abbi fiducia: senza fiducia non c'è relazione né con altri esseri viventi né con se stessi.

9 commenti:

  1. BBBBEL BRANO!... Capperi, sei un fiume in piena quando vuoi...

    RispondiElimina
  2. Io sono dell'idea che osare è proprio quello che rende la vita interessante!
    Certo abbandonarsi al flusso delle cose all'inizio può sembrare comodo, ma secondo me a lungo andare è peggio dello scegliere la strada sbagliata!
    Un bacio!
    S


    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

    RispondiElimina
  3. no lo struzzo non fa per me....
    spesso dovrei sapere quando è ora di fermarsi, lasciare le cose così....ma non ci riesco!
    e la fiducia.......ne dò troppa, pensando che anche gli altri me la diano!
    calci in culo mi danno!!!!!
    giò, sei splendida quando scrivi!
    un abbraccio♥

    RispondiElimina
  4. ma che bel testo! complimenti!
    secondo me quando si intraprende una strada...nn bisogna mai voltarsi indietro..se l hai scelta si vede che era destino che prendessi quello! inutile guardarsi indietro e pensare e ripensare :)
    xoxo

    Syriously in Fashion
    Syriously Facebook Page

    RispondiElimina
  5. 12-12-12 is a really special date... I wish I can use that date for something special (:

    RispondiElimina