martedì 31 marzo 2015

Facciamo il punto

Non è che sia successo chissà cosa... o forse sì.
Magari è un po' come quando si attraversa una tempesta... ti senti sballottato da tutte le parti, in balia del vento che ti sferza il viso e ti schiaffeggia, l'acqua che ti inzuppa gli abiti e penetra fino alle ossa, facendoti sentire piccolo, indifeso davanti alla furia della natura. Poi passa... e torna il sole, o semplicemente smette di piovere ed il cielo è meno minaccioso di prima e pensi che, a pensarci bene, non era così tremendo come pensavi... "E' passata, è finita anche questa!"
Davvero non so se ho attraversato una delle battaglie più intense della ia vita, se è solo una fase, un momento, se era una sfida, di quelle che io amo tanto perchè tanto mi piace mettere alla prova la mia resistenza, le mie capacità di resilienza... resistere, vincere... per lo meno provarci.
Oggi posso dire di averci provato e di aver vinto. Forse ho pagato un costo abbastanza alto: ho azzerato ogni forma di energia, i contatti con il mondo, i legami sociali sono indeboliti, i profitti lavorativi sempre più risicati... Sono stanca, parecchio stanca.
Sento, tuttavia, giusto nel petto, a sinistra, poco più in là dello sterno, un punto speciale, come una sfera rigonfia d'orgoglio che quando respiro un po' fa male ma allo stesso tempo mi sussurra in una lingua che solo io odo "Ce l'hai fatta!!!".
Si ce l'ho fatta.
Mi è costato 15 anni di dolore, di frustrazione, di notti insonni, di fatiche, di paure, di sudori freddi e nervosismi... ma "ce l'ho fatta".
Lo ripeto lentamente, per assaporare bene il sapore di questa sensazione "Ce - l'ho - fat- taaa..."
Respiro lenta.
Mi sento leggera e pure pensate. Volo ma ho i piedi e la testa più ancorati che mai al suolo.
Vorrei che mi sfuggisse una lacrima, come qualche mese fa - era fine gennaio - quando per strada leggevo la conferma della mia prima piccola vittoria. Non esce, ma va bene così.
Ora non resta che coltivare in un vaso più grande un sogno che correva il rischio di rimanere chiuso in un cassetto... e di fare la muffa.

Oggi c'è anche il sole. Sarà per questo che mi sento più felice.

3 commenti:

  1. Penso che la vittoria più bella dopo sacrifici e fatica..sia poter dire "ce l'ho fatta". E questo azzera tutto, lasciando solo un sentimento di libertà.
    E congratulazioni, stellina! :)

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  2. Grazie Di! lo sai che mi mancate tutte!? ormai mi sento letteralmente fuori dal mondo ;) Sentirci ogni giorno mi rendeva la vita più piena.

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