giovedì 11 giugno 2015

Ora

Sentimenti. Penso proprio di dover riporre in cassetti, ben piegati, un po' di sentimenti che sventolano alla rinfusa tra la testa ed il cuore. Paura, per esempio. Sperimentare un senso di soffocamento, di morire forse, anche se hai comunque la certezza che passerà. Tutto passa. Anche la fame d'aria. Invidia, non di quella brutta, anche se - a pensarci bene - l'invidia è sempre un po' brutta e triste. Roba da anime piccole, volendo. Invidia per chi ha l'oggetto del tuo amore e della tua tenerezza lì, a portata di abbraccio... mentre tu devi aspettare mesi, per un giorno appena di coccole. Tristezza. Anzi, frustrazione, che più che un sentimento è uno stato, una condizione: beh c'è un momento in cui speri di ottenere, di tirare le reti in barca e trovarci dentro una ricompensa... anzichè i residui di mota. E a sospingere questi drappi scuri e pesanti, venti di desiderio, di gioia, di memorie. Voglie e ricerche. Passioni e sapori. Impegno e forza. Costanza e bramosia. Una certezza: sentirsi viva.